Sistema banche: fate presto e fate bene

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foto: Assillo, Flickr, Creative Commons

Mettere i conti apposto. E farlo in fretta. In un periodo di crescita economica negativa e inflazone a zero, tra una Brexit e un referendum sulla costituzione italiana in arrivo, la preoccupazione degli investitori per il sistema bancario italiano si fa sempre più alta. Da gennaio 2016 i titoli finanziari hanno perso oltre il 50% del loro valore, tutta colpa della loro redditività e del grado di patrimonializzazione, messo a rischio dall’incidenza nei bilanci dei crediti in sofferenza. Nei primi sei mesi dell’anno, tra i peggiori nel listino milanese ci sono stati molti istituti di credito: Banco Popolare (-76%), Banca Carige (-71%) e Monte dei Paschi di Siena (-69%). Anche UniCredit è stata oggetto di forti vendite, con una perdita che sfiora il 60%. A perdere meno sono state invece Banca Mediolanum (-14%), Credito Emiliano (-18%) e FinecoBank (-19%).

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