Solo un terzo della ricchezza HNWI mondiale è in mano a singoli gestori patrimoniali

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foto: autor aranjuez 1404, Flickr, creative commons

In Italia cresce il numero dei possessori di grandi patrimoni del 4,5% a 228.700 nel 2015, rispetto ai 218.900 del 2014.  Tra i fattori di crescita della ricchezza nel 2015, l’aumento del PIL reale dello 0,6%, il risparmio nazionale calcolato come percentuale del PIL migliorato del 18,7% e una capitalizzazione del mercato incrementata del 12,7%. Tra i driver negativi, il report segnala il mercato immobiliare, che ha segnato una riduzione del 2,4% nel 2015. È quanto emerge dalla XX edizione del World Wealth Report pubblicata da Capgemini. Mentre nel 2015 la ricchezza mondiale degli High Net Worth Individual, coloro che vantano un patrimonio personale superiore a un milione di dollari in asset investibili, esclusi immobile di residenza, oggetti da collezione, beni di consumo durevoli e non, ha registrato una modesta crescita del 4%, nell’area Asia-Pacifico l’incremento è stato del 10%, portando la regione ad avere la più alta concentrazione di ricchezza HNWI a livello globale. Per la prima volta la regione Asia Pacifico quindi precede il Nord America, sia in termini di ricchezza sia di popolazione HNWI.

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