Sostenibilità, la bussola degli investimenti tematici

Business breakfast FundsPeople investimenti tematici. Foto Francesco Prandoni
Business breakfast FundsPeople investimenti tematici. Foto Francesco Prandoni

La sostenibilità è ormai entrata in modo strutturale nel dna degli investimenti tematici. Non più solo una variabile di contesto legata a scelte del singolo asset manager o delle Sgr, ma un principio guida che orienta la costruzione dei portafogli, i processi di due diligence e la valutazione dei gestori. Dopo un periodo di eccessi e correzioni, in cui il mercato ha alternato entusiasmo e scetticismo, oggi la sfida consiste nel trasformare l’ESG in un elemento di selezione credibile, capace di combinare performance e impatto reale. La trasparenza, la qualità dei dati e la coerenza tra obiettivi dichiarati e risultati effettivi sono diventate le nuove metriche di fiducia per investitori e consulenti. Nella business breakfast di FundsPeople sull'argomento, i fund selector hanno sottolineato come il tema della sostenibilità non possa più essere gestito in modo standardizzato, ma debba riflettere la maturità dei mercati e la complessità degli strumenti. Dalla costruzione dei modelli di analisi alle soglie di ammissibilità, fino al ruolo della governance, emerge un approccio sempre più tecnico e misurabile. L’ESG si conferma non solo come filtro etico, ma come leva di competitività, in grado di anticipare i rischi e di valorizzare le imprese più solide.

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