Sovraperformare il mercato, secondo BlackRock è una questione di sostenibilità

green

Il periodo storico che stiamo vivendo è foriero di trasformazioni radicali. Uno degli ambiti su cui si sta concentrando maggiore attenzione è senza dubbio quello legato al cambiamento climatico e alla conseguente transizione a un'economia a impatto zero. Gli investitori, soprattutto quelli attivi, dovrebbero tentare di inserirsi in questo solco per riuscire a cogliere delle opportunità di sovraperformare il mercato tradizionale che, come noto, è sotto pressione dal punto di vista dei rendimenti.

A dirlo è un recente studio condotto da BlackRock che mette in luce tre modi per farlo: incorporando intuizioni sostenibili nelle loro strategie di investimento, identificando i catalizzatori finanziari legati al clima e incorporandoli nel processo di investimento e cercando opportunità di investimento nelle tecnologie emergenti.

"Siamo stati chiari rispetto alla nostra convinzione che i criteri di sostenibilità abbiano un impatto materiale
sui rendimenti degli investimenti, e la nostra ultima ricerca si basa sulla questa tesi", ha dichiarato Rich
Kushel
, senior managing director e head of portfolio management Group di BlackRock. "La chiave della
gestione attiva è la nostra capacità di identificare costantemente le aziende e i dati che possono aiutarci a
generare alfa di investimento. L'incorporazione di analisi di sostenibilità è una componente sempre più
importante per valutare il potenziale delle aziende e delle tecnologie come fonti di rendimento".

Fonte: WACC

Come si evince dal grafico, le società più "preparate" a fronteggiare i futuri sviluppi relativi al cambiato climatico sono anche quelle che hanno dovuto sostenere costi più bassi.

una "patente" di sostenibilità

Come sappiamo negli ultimi tempi c'è stato una prolificazione di dati, etichette e parametri per misurare e classificare gli investimenti tenendo conto di fattori ESG. Questa moltitudine non deve però trarre in inganno, l'attenzione è aumentata ma anche il grado di difficoltà per gestori e investitori di attuare una cernita tra questi.

Sempre secondo la ricerca di BlackRock, le aziende con un maggior numero di domande di brevetti verdi hanno investito una maggiore quantità di capitale in ricerca e sviluppo e sono in qualche modo più propense a continuare a farlo (come si vede nel grafico qui sotto). Di conseguenza, le aziende con un maggior grado di innovazione ambientale possono avere la capacità di acquisire nuovi clienti, aumentare le entrate e conquistare quote di mercato. Inoltre, sempre secondo gli esperti della società, i mercati tendono a premiare l'innovazione "verde", e le aziende con una maggiore proporzione di brevetti verdi (rispetto a quelli "marroni") hanno rendimenti successivi più alti, in media. Insomma una catena di valore capace di autoalimentarsi.

Fonte: Refinitive (1 gennaio 2011 - 31 gennaio 2019).

Flussi in continua crescita

Questo andamento descritto prima è anche facilmente riscontrabile nei dati, sia quelli passati che le previsioni per quelli futuri. BlackRock nella ricerca sottolinea che gli asset in gestione nei fondi globali di sostenibilità sono triplicati nell'ultimo decennio e hanno superato i 1.000 miliardi di dollari nel 2020. Si registrano inoltre 100 miliardi di dollari di afflussi in ETP solo nei primi tre trimestri del 2021, superando il record dello scorso anno di 87 miliardi di dollari, come mostra il grafico qui sotto.

Fonte: BlackRock, Bloomberg (a ottobre 2021; i dati YTD sono fino al 30 settembre)