S&P: le neobank europee non sono più tanto "neo", il settore punta sul wealth per sfidare le banche tradizionali

Neobank unsplash
Foto di Rodion Kutsaiev su Unsplash

Le neobank non sono più tanto "neo": dopo 15 anni di sperimentazione, fallimenti e successi, gli esperimenti di fintech avviati nella decade del 2010 sono ormai pronti a sfidare il settore bancario tradizionale. Anche puntando sul wealth management e sul grande trasferimento di ricchezza generazionale per ottenere nuovi e più stabili clienti. Un report S&P Global Ratings punta i riflettori sull'evoluzione del comparto, identificando gli operatori che sono riusciti ad affrancarsi dal problema dei margini, e che rappresentano oggi dei business maturi e competitivi.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.