State Street rafforza la partnership con Intesa Sanpaolo: nuova fase strategica per i servizi di custodia

Denis Dollaku 2025
Denis Dollaku, foto ceduta (State Street)

Si amplia la relazione strategica tra State Street e Intesa Sanpaolo. Lo annuncia la stessa State Street Corporation sottolineando come, nell’ambito di “questa partnership estesa”, State Street abbia siglato un accordo con Intesa Sanpaolo per acquisire la soluzione tecnologica utilizzata dal gruppo bancario italiano per servizi di custodia e prestare attività di back-office di custodia in outsourcing a esso. L’operazione, si legge in una nota, mira a “consolidare la posizione di State Street come primario provider di securities services in Europa”.

La collaborazione tra le due entità ha una durata superiore ai 15 anni e il nuovo accordo, oltre ad ampliare le capacità di State Street, “le permette di rafforzare l’offerta di servizi di custodia per gli istituti finanziari nell’Europa continentale”. Al contempo, si legge ancora, Intesa Sanpaolo incrementerà l’efficienza operativa e il livello di servizio offerto alla clientela.

Consolidare il ruolo

“Questa nuova fase della partnership si inserisce pienamente nel piano strategico di State Street volto a consolidare il proprio ruolo di provider primario di servizi transazionali per gli istituti finanziari europei”, commenta Denis Dollaku, responsabile per lo sviluppo del business di State Street Bank International GmbH e country head per l’Italia. Dollaku indica come l’accordo rappresenti “una tappa significativa che conferma il nostro impegno verso il mercato italiano e la volontà di offrire un supporto sempre più efficace e qualificato ai nostri clienti in tutta Europa”.