Quest’anno, per il mercato azionario italiano è senz'altro in atto un trend positivo. Piazza Affari finora ha segnato un massimo annuo, superando la soglia dei 22mila punti. Il FTSE MIB risulta il migliore fra i listini europei, frenati dall’improvviso calo della produzione industriale tedesca, registratasi prima dell’estate. Per Settimio Stigliano, head of italian equities di Arca Fondi SGR, si tratta di un risultato dovuto a vari fattori. “In primis citerei la risoluzione della recente crisi bancaria che ha riportato molti investitori esteri ad investire sul mercato italiano, riteniamo che con l’ingresso dello Stato in Mps e con l’acquisto da parte di Intesa delle due banche venete i principali problemi del mercato bancario italiano siano finalmente risolti”, dice l’esperto. “Le banche italiane rimangono comunque a sconto rispetto alle banche europee, pensiamo che il re rating del settore potrà continuare in futuro con una ripresa dei tassi d’interesse”. Poi c’è l’aspetto politico. “Qui siamo un pò più cauti perché riteniamo che ci potrà essere pressione sull’avvicinarsi della tornata elettorale della prossima primavera. In ogni caso, se dobbiamo analizzare la performance del mercato di quest’anno è innegabile che la stabilità e la continuità di questo governo abbiano influito positivamente”, aggiunge il gestore. “Ci aspettiamo sul mercato italiano una fase positiva trainata delle revisioni al rialzo delle aspettative di crescita da quì a fine anno. Pensiamo che il reflection trade possa continuare fino ai primi mesi del prossimo anno quando l’attenzione sul mercato azionario italiano si sposterà di più sul tema politico”, prevede.
Stigliano (Arca Fondi): "Pensiamo che il reflection trade continuerà anche nel 2018"

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