Nel 2017 la volatilità dei mercati è stata molto contenuta e i fondi con strategie direzionali hanno ottenuto delle migliori performance rispetto ai fondi con strategie alternative. Il 2018 però, secondo Didier Saint-Georges, managing director e membro del Comitato Investimenti di Carmignac “si configura come un periodo in cui la generazione di rendimento potrà essere maggiormente incentrata sui fattori reali legati ai fondamentali economici, ma in contropartita si troverà ad affrontare episodi di volatilità a cui i mercati non sono più abituati”. Con l’aumento del rischio nei mercati, le strategie alternative long short diventano un ottimo strumento di gestione, in quanto possono sfruttare le inefficienze di mercato. “Queste strategie sono diventate una scelta obbligata: infatti, possono aiutare i relativi portafogli a migliorare la diversificazione e a generare rendimenti pur controllandone i rischi”, sostiene Fabio Caiani, head of fund distribution Italy di Nordea.
Strategie long short in vista di un aumento della volatilità

Foto: autore, THQInsider, Flickr, Creative Commons
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.