In previsione di un 2023 altamente volatile per l’inflazione, il rialzo dei tassi e le pressioni sugli utili in vista della recessione, una scelta vincente per gli investitori azionari potrebbe essere quella di prendere esposizione al settore sanitario, sfruttandone il carattere difensivo. “Gode di una certa immunità dalla politica monetaria o da alcune dinamiche macroeconomiche”, afferma Vinay Thapar, gestore dell’AB International Health Care Portfolio di AllianceBernstein, un fondo che nel 2022 ha ottenuto il rating FundsPeople. “La domanda per i servizi e i prodotti del comparto è alquanto inelastica e le aziende hanno una forte capacità di determinazione dei prezzi. Ciò le rende poco esposte all’inflazione, ad esempio”, spiega. “Scarsa anche l’influenza delle banche centrali, per lo meno a livello di business. Per la maggior parte si tratta di società con una bassa leva finanziaria, cosa che le rende poco sensibili ai cambiamenti dei tassi di interesse, che vanno comunque ad incidere, come per ogni altro titolo, sul valore delle azioni”, dice.
Thapar (AllianceBernstein): "Dal settore sanitario la ricetta per difendersi dalla volatilità del mercato"

Vinay Thapar, immagine concessa (AllianceBernstein)
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