“Abbiamo iniziato il 2019 con una chiara preferenza per le azioni rispetto al reddito fisso. Durante l’anno, tuttavia, i dati economici globali si sono deteriorati, le guerre commerciali e i rischi di una Brexit sfavorevole sono riemersi. La produzione globale, recentemente, è scivolata in recessione e gli utili societari nel 2019 dovrebbero essere leggermente piatti o in calo, rispetto a una crescita a due cifre prevista un anno fa. Poiché le Banche centrali globali hanno reagito subito con crescente entusiasmo, i risk market hanno subito un forte rally, erodendo rapidamente i premi di rischio a disposizione. Con una macro top-down e micro-bottom-up più impegnativa, abbiamo assunto una maggiore cautela nei confronti del rischio in generale e delle azioni in particolare, dove quest'anno abbiamo ridotto di circa il 10% le nostre allocazioni”. Maya Bhandari, gestore del fondo Threadneedle (Lux) Global Multi Asset Income con rating consistente Funds People, sintetizza in questo modo le motivazioni che hanno portato il comparto ad un cambio di asset allocation che ha determinato, per la prima volta dal lancio avvenuto nel novembre del 2014, ad una prevalenza di reddito fisso rispetto ad azioni nel portafoglio dello strumento multi-asset della casa di gestione statunitense.
Threadneedle (Lux) Global Multi Asset Income Fund, per la prima volta dal lancio più reddito fisso che azioni in portafoglio

Maya Bhandari, Portfolio Manager, Columbia Threadneedle
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