Transizione ecologica, gli investitori istituzionali sono già pronti alla rivoluzione verde

Sostenibilità News
Markus Spiske, Unsplash

In un mondo in cui la parola sostenibilità è entrata di diritto nel linguaggio e nell’agenda comune del Paese, anche gli investitori istituzionali giocano un ruolo importante. Come spiega bene Alberto Brambilla, presidente Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, il patrimonio di Fondi pensione, Casse di previdenza, Fondazioni di origine bancaria supera i 300 miliardi. Se aggiungiamo anche le compagnie di assicurazioni, il patrimonio arriva a 950 miliardi. Il budget a disposizione ogni anno, poi, per gli investimenti si aggira attorno ai 30 miliardi. Una cifra che, se focalizzata sull’economia reale in generale, vuol dire sostegno alla piccola media impresa, sviluppo economico e sociale e rilancio del Paese. “Investire in fondi a vocazione ESG e a impatto sociale, rivolti alla trasformazione digitale e tecnologica, all’efficientamento energetico, alle nuove infrastrutture sociali e abitative, servirà a sostenere molteplici ambiti economici e produttivi”, spiega Brambilla. “I fondi nazionali ed europei per una transizione green e digitale, uniti ai nuovi investimenti istituzionali che producono ricadute sociali, potranno essere finalmente la formula di collaborazione pubblico-privato che consentirà di rilanciare l’economia del Paese nel prossimo decennio”.

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