Intelligenza artificiale, transizione energetica e trend demografici. Sono questi i tre grandi temi che guideranno la crescita dei mercati azionari nel 2025 e oltre. Ne è convinto Andrea Dolsa, direttore investimenti, Euromobiliare AM SGR, che ha condiviso la propria visione sugli anni a venire in occasione del primo Investors Outlook di FundsPeople, tenutosi a Milano il 26 novembre 2024 insieme ai responsabili delle principali SGR con team di fund selection basato in Italia. “Non sono temi nuovi, è vero, ma sono i più rilevanti che riscontriamo sui mercati azionari non solo per l’anno a venire, ma anche oltre”, specifica Dolsa. Il punto di vista del responsabile si innesta in un contesto macroeconomico che vede, anche per il 2025, una innegabile leadership americana. “Parto dai fatti - premette il CIO -. Gli Stati Uniti continuano a crescere, e il segreto del loro successo è uno: il miglioramento della produttività. Negli USA ci sono più aziende che continuano a innovare rispetto a quelle che possiamo trovare in Giappone o in Europa”. Gli investimenti pagano e i margini aziendali delle compagnie statunitensi registrano una crescita costante, accompagnando l’economia e i listini azionari.
Tre temi per la crescita: l’outlook azionario di Andrea Dolsa, CIO di Euromobiliare AM SGR

“Lo sviluppo dell’IA è solo all’inizio di un percorso destinato a durare molti anni. E la prima fase riguarda, come spesso accade, le infrastrutture. Oggi parliamo di cloud, data center, semiconduttori”, commenta Dolsa. Vi è poi lo sviluppo concreto dell’IA, con le società di software dedicati e di IT services. Per investire in tutti questi ambiti, però, bisogna essere molto selettivi: come rileva il responsabile, colossi come nVidia, Intel e altri hanno modelli di business profondamente diversi tra loro. E infine, a valle della filiera, ci sono i settori che beneficeranno dall’implementazione di queste innovazioni tecnologiche. “Il mondo della finanza sta iniziando a usare questi strumenti in maniera embrionale, ma ci sono studi che prevedono un’adozione più pervasiva”, afferma il responsabile. Il comparto che offre più sbocchi al momento è quello dell’industria: “Con il calo demografico nei Paesi sviluppati - aggiunge - la robotica associata all’intelligenza artificiale potrà aiutare a mantenere alta la produttività. Anche nell’healthcare, già molte operazioni sono svolte tramite l’assistenza di robot”.
1/4Per tutto questo ci sarà bisogno di energia, e il processo di transizione verso le nuove fonti non è finito. “Deve proseguire, perché giganti come Microsoft, Google, vedono le emissioni aumentare di pari passo con il fabbisogno energetico. E si stanno domandando come ottenere più energia senza inquinare di più”, afferma Dolsa. La via che molti indicano è quella dell’energia nucleare di nuova generazione, dispiegata tramite “small modular reactor”, reattori di piccole dimensioni che consentono economie di scala. “Ma al momento siamo ancora agli albori, nessuna azienda li utilizza, quindi c’è ampio margine di crescita”, commenta l’esperto. Anche le rinnovabili continueranno a crescere, soprattutto per soddisfare il bisogno dei consumi individuali. Secondo Euromobiliare AM SGR, un altro snodo di investimento sono le reti di distribuzione dell’energia, che dovranno essere potenziate in tutto il mondo.
2/4Il terzo tema dell’outlook è relativo ai trend demografici, che vedono un calo globale dei tassi di natalità concentrato soprattutto sui Paesi industrializzati, ma anche in regioni focus come la Cina. “Dopo due parametri positivi per la produttività e l’innovazione - afferma Dolsa - guardiamo adesso a una tendenza sicuramente negativa. Ma lo facciamo con gli occhi dell’investitore, e quindi andando a cercare le opportunità che essa riserva”. Torna ancora una volta alla ribalta il settore dell’healthcare, che esprime potenzialità in diverse sfaccettature: dalle assicurazioni sanitarie ai titoli farmaceutici, dalle società che producono nuovi macchinari per le operazioni ai servizi per uno stile di vita più salubre. Poi bisogna considerare la disponibilità economica, mediamente più alta rispetto al passato, soprattutto per i cittadini senior e in pensione. “Quindi vediamo opportunità nel mondo dei viaggi, e del lusso, dove ci sono multipli molto interessanti soprattutto tra le aziende europee leader del settore”, è il parere del direttore investimenti.
3/4Il rischio di correzioni? C’è, come nel tech, dove i multipli sono più elevati. “Ma anche una volatilità più alta rispetto agli anni passati può offrire, nelle fasi di ribasso, delle opportunità di ingresso da cogliere”, conclude Dolsa. A patto di individuare i temi, i settori e i titoli giusti, come nell’outlook condiviso da Euromobiliare AM SGR con il pubblico di FundsPeople.
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