L’aumento graduale dei tassi di interesse, le dinamiche di consolidamento in alcuni settori (soprattutto in Europa) e la congiuntura globale positiva stanno creando uno scenario favorevole per l’attività di fusioni e acquisizioni (M&A). “Lo scenario è particolarmente positivo per l’attività di M&A, anche per i bassi costi di finanziamento. Non bisogna comunque sottovalutare l’incombere di tensioni geopolitiche e guerre commerciali che potrebbero portare all’interruzione delle operazioni in corso”, afferma Pierre di Maria, responsabile delle strategie event driven presso Cheyne Capital Management, società di gestione specializzata negli investimenti alternativi che gestisce attualmente masse per circa 6,5 miliardi di dollari.
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