UBI Banca è il primo istituto di credito ad aver avviato la trasformazione societaria in SpA imposta dal governo e la governance messa a punto prima dell’estate sarà un modello anche per le altre banche cooperative. Il nuovo modello è stato presentato al mercato lo scorso 9 settembre. Il prossimo 10 ottobre ci sarà il voto dell’assemblea straordinaria. La nuova forma statutaria indica il funzionamento di una normale società per azioni, in piena coerenza con le indicazioni della riforma. E questa farà da apripista alle future SpA. Innanzitutto, il nuovo statuto elimina il meccanismo su cui si fonda la governance delle banche popolari. In altre parole, è stop al voto capitario, ovvero se fino a oggi “il socio ha un solo voto qualunque sia il numero delle azioni possedute”, con la forma in SpA “ogni azione ordinaria attribuisce il diritto a un voto” ed è prevista l’abrogazione di tutte le previsioni relative all’ammissione a socio in quanto “non compatibili con la forma della società per azioni, dove la figura del socio viene a coincidere con quella dell'azionista”.
UBi Banca, primo statuto di popolare SpA

foto:flickr:creative commons
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