UBS ETF punta sugli strumenti hedged

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Funds People

Era il 13 gennaio 2013 quanto UBS ETF decise di sbarcare a Piazza Affari con i suoi strumenti. Ora, a distanza di soli tre anni, la società ha realizzato una raccolta di oltre 2,1 miliardi di euro, raggiungendo una quota del 5% degli asset investiti in ETF nel nostro Paese, in un mercato dove la domanda di ETF è sempre più forte, ma il mercato è sempre più competitivo.  “In soli tre anni siamo riusciti a ritagliarci un ruolo di primo piano proprio perchè,  grazie anche alla forte expertise di UBS AM nella gestione indicizzata, abbiamo dimostrato di saper offrire una elevata capacità di replica dell’indice sottostante e di saper scegliere indici effettivamente adatti ai bisogni delle diverse tipologie di investitori ai quali ci rivolgiamo. Nel contempo, UBS ETF  ha spinto sull’acceleratore dell’innovazione, attraverso una gamma di ETF alternative beta, hedged, SRI, che nel corso del 2016 sarà ulteriormente ampliata”. A parlare è Simone Rosti, responsabile UBS ETF Italia, che ha tracciato a Funds People un bilancio dei primi tre anni in Italia, anticipano i futuri obiettivi. 

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