Il 2025 è stato un altro anno di eventi importanti per l'andamento dell'economia dell'Eurozona. Il cambio di guardia politico in Germania, l'instabilità in Francia, gli effetti dei dazi statunitensi e del proseguire della guerra in Ucraina hanno messo alla prova la tenuta della regione. Eppure, il Vecchio Continente si è dimostrato più resiliente del previsto, con una crescita stimata dell'1,4% nel 2025 (il tasso più alto dalla pandemia del Covid-19) e che potrebbe proiettarsi all'1,1% nel 2026, con un rallentamento sì, ma nessuna battuta d'arresto.
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