La Brexit spegne una candelina. O meglio il referendum sull’uscita del Regno Unito dall’Unione europea compie un anno. In attesa di capire che tipo di negoziati saranno intavolati nei prossimi mesi, l’unica cosa chiara finora riguarda la sterlina. La valuta è diventata infatti il veicolo preferito dagli investitori per esprimere la propria visione in merito. Una visione pessimista, a dire il vero: la sterlina ha raggiunto livelli record dal thatcherismo, segnando un minimo storico lo scorso ottobre. Nonostante abbia recuperato qualcosa da allora, al momento, e dal giorno della vittoria del leave, accumula una perdita di quasi il 13%. Come si sa, però, proprio nelle situazione più ingarbugliate c’è sempre qualcuno che guadagna.
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