Update del PIMCO GIS Dynamic Multi Asset Fund, focus su qualità e temi di disruption secolare

Geraldine Sundstrom Notizia
Geraldine Sundstrom, portfolio managr, PIMCO (immagine concessa)

Ripresa e inizio di un nuovo ciclo economico. Questa la previsione dominante degli operatori di mercato per il 2021. Ma non mancano le incertezze per una possibile riduzione in corso d’opera degli stimoli fiscali e monetari, così determinanti nel sostenere le economie durante la crisi, e per il ritorno dell’inflazione, che è già stata avvertita nelle ultime settimane con dei movimenti al rialzo dei redimenti obbligazionari. “Un primo rischio significativo potrebbe provenire da una fiscal fatigue (in cui i governi torneranno ad un atteggiamento più cauto), in particolare nella seconda metà di quest’anno e ancora di più nel 2022. Inoltre, con la Cina che mostra un forte slancio di crescita, ci aspettiamo che le autorità si concentreranno nuovamente sul deleveraging nel corso dell’anno. Vediamo il rischio di un’eccessiva stretta, che potrebbe causare un rallentamento della crescita più netto del previsto”, avverte Geraldine Sundstrom, portfolio manager del fondo del PIMCO GIS Dynamic Multi Asset Fund, prodotto con Marchio FundsPeople, con triplo rating Preferito dagli Analisti (A), Blockbuster (B) e Consistente (C) per il 2021. E un ulteriore pericolo potrebbe derivare dall’inizio di una fase reflazionistica, come conseguenza del mix di domanda repressa e dell’allentamento fiscale dei Governi, in particolare negli Stati Uniti, dopo il piano voluto dal Presidente Joe Biden da 1.900 miliardi di dollari per la ripresa. Ma secondo il gestore di PIMCO è un fattore che inciderebbe nel breve termine per il rincaro dei prezzi dell’energia e del rimbalzo ciclico. Diversamente, sul lungo periodo, “l’inflazione complessiva rimarrà probabilmente stabile e relativamente, contenuta a causa di ragioni strutturali come la demografia e l’impatto della tecnologia”, sostiene.

Posizionamento strategico del fondo

Posizionamento moderatamente risk-on. Questo l’orientamento strategico del portafoglio del PIMCO GIS Dynamic Multi Asset Fund per beneficiare della ripresa. Ma ciò non si riflette con un aumento generico del rischio a scapito dei beni rifugio, e dei titoli ciclici su quelli difensivi. “Non è in questo genere di rotazioni di portafoglio che si trovano le differenze”, spiega Sundstrom, il cui focus è spostato sulla ricerca della qualità e sulle opportunità di maggiore conviction legate ai temi di disruption secolare. “Una delle nostre prime decisioni, nell’aprile del 2020, è stata quella di identificare le aziende che avrebbero beneficiato maggiormente dei pacchetti di misure fiscali per la ripresa e della crescente attenzione dei governi per i progressi sulla sostenibilità e digitalizzazione. Abbiamo quindi iniziato ad aumentare la nostra esposizione a settori come i semiconduttori, le energie rinnovabili, i veicoli elettrici e la robotica. Anche se alcuni di questi hanno sottoperformato nelle ultime settimane, la vediamo come una correzione del mercato e crediamo che i fondamentali a lungo termine rimangano intatti”, analizza il gestore.

Opportunità dell’azionario

Aziende in forte crescita della tecnologia e della sanità e società che potrebbero beneficiare dei piani di stimolo dei Governi. L’asset allocation per la parte azionaria del portafoglio è guidata da considerazioni legate ai temi di mercato vincitori del COVID-19: “Il cuore del fondo è alimentato dal nostro tema Cyclicality 2.0 che si concentra su settori e regioni a orientamento ciclico come la robotica, l’automazione e le rinnovabili che si trovano soprattutto negli Stati Uniti e in Asia e che sono destinati a beneficiare del sostegno fiscale rivolto alle iniziative green e digital”, spiega il gestore. “Manteniamo l’esposizione a titoli azionari di alta qualità del settore tecnologico dove ci siamo spostati dall’hardware al software. Abbiamo anche un’esposizione al tema della disruption cinese, incentrata sui nomi del consumo moderno e della sanità/biotecnologia”, evidenzia. Infine di recente il fondo ha accresciuto il peso delle tematiche della decarbonizzazione e della sostenibilità, che comprende società di imballaggi di consumo in cartone ai sistemi di automazione per l’industria della cellulosa, della carta e dell’energia “in cui riteniamo che le prospettive di assorbimento del carbonio non siano attualmente prezzate”, sottolinea.  

… e dell’obbligazionario

Nonostante il basso livello dei rendimenti, le obbligazioni svolgono ancora un ruolo di diversificazione in una strategia come il PIMCO GIS Dynamic Multi Asset Fund: “Continuiamo a detenere titoli di Stato di alta qualità, in particolare negli Stati Uniti, in Canada e in Australia, dove i tassi d’interesse hanno ancora un certo margine di recupero in condizioni avverse. La nostra esposizione alla duration statunitense si concentra sui TIPS, una copertura contro una ripresa dell’inflazione”, dichiara Geraldine Sundstrom. Bassa, invece, l’esposizione al credito societario, “perché preferiamo esprimere il rischio in portafoglio attraverso le azioni”, conclude il gestore.