USA, la SEC accusa Allianz GI della cattiva gestione degli Structured Alpha

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Luke Michael, foto concessa (Unsplash)

Una grave crisi reputazionale ha investito Allianz Global Investors negli Stati Uniti. Al centro una strategia di gestione che la società ha commercializzato oltreoceano e venduto a circa 114 investitori istituzionali: la Structured Alpha Funds. Questi prodotti erano finalizzati a generare rendimenti positivi, utilizzando un portafoglio di titoli di debito o azionari come garanzia per acquistare e vendere opzioni, principalmente sull'indice S&P 500. Alla fine del 2019, il volume totale gestito da questa gamma ammontava a 11 miliardi di dollari.

Come spiega la Security Exchange Commission (SEC), gli Structured Alpha Funds hanno ottenuto buoni risultati fino alla volatilità del mercato dovuta alla crisi pandemica nel marzo 2020. "Poi hanno subìto perdite catastrofiche, anche superiori al 90% in alcuni casi. Gli investitori hanno perso miliardi di dollari. Tra questi c'erano i fondi pensione di insegnanti, ecclesiastici, autisti di bus e ingegneri, tra gli altri gruppi di professionisti, la maggior parte dei quali viveva negli Stati Uniti".

Secondo la documentazione raccolta dall'autorità di vigilanza, tra gennaio 2016 e marzo 2020, il team di gestione dei fondi Structured Alpha non avrebbe detto il vero agli investitori sul rischio di ribasso dei fondi. "Ci sono state dichiarazioni errate e omissioni in relazione all'acquisto e alla vendita di questi titoli", ha dichiarato la SEC.

Cattiva condotta

Per l'authority ci sono almeno tre comportamenti lesivi che hanno portato a far luce sulla questione: in primo luogo, nei materiali di marketing non era ben chiari i livelli a cui erano state fissate le coperture. In secondo luogo, il team di gestione del portafoglio non ha attuato in modo coerente un programma di riduzione del rischio su misura concordato con il principale cliente del fondo. In terzo luogo, i gestori hanno manipolato le relazioni e le informazioni fornite o create ad hoc per nascondere l'entità del rischio della strategia.

Inoltre, i gestori di portafoglio hanno dichiarato erroneamente agli investitori che Structured Alpha aveva un limite di capacità di 9 miliardi per alcuni fondi quando, in realtà, superava tale importo di oltre 3 miliardi. A seguito della volatilità del mercato legata al COVID-19 nel marzo 2020, il team di gestione del portafoglio ha compiuto numerosi sforzi, poi falliti, per nascondere la propria cattiva condotta alla SEC.

"Gli investitori in Structured Alpha hanno confidato che AGI US gestisse i loro beni in conformità con i suoi doveri fiduciari e credevano che le informazioni fornite dall'entità fossero accurate e complete sotto tutti i punti di vista. Il team di gestione del fondo ha tradito la loro fiducia. Hanno perso miliardi di dollari", ha dichiarato l'ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori.

Il team di gestione

Dalla sede in Florida, il team di gestione di Structured Alpha Funds era guidato da Gregoire P. Tournant, membro del Comitato esecutivo di AGI US per la maggior parte del periodo in cui si sono verificati i fatti. Secondo la SEC, Tournant ha svolto un ruolo chiave in tutti gli aspetti principali dei fondi, compresa la definizione dei livelli di copertura e il controllo del flusso di informazioni agli investitori. Gli altri gestori del portafoglio erano Trevor L. Taylor e Stephen G. Bond-Nelson.

Allianz Global Investors negli Stati Uniti ha generato 550,3 milioni di dollari di commissioni per l'amministrazione e la gestione dei fondi Structured Alpha nel periodo in cui si sarebbe verificata la frode. Secondo le stime della SEC, il guadagno netto negli ultimi cinque anni è stato di 315,2 milioni. La società bavarese sta ora cercando di risarcire gli investitori per le perdite subite e di stabilire politiche e procedure volte a prevenire simili comportamenti scorretti in futuro. La multa alla quale il gestore del fondo potrebbe far fronte si aggira attorno al miliardo di dollari. Il gruppo ha accantonato circa 5 miliardi di dollari per coprire gli indennizzi dei clienti interessati.

Cambiamenti negli Stati Uniti

A seguito di quanto accaduto, Allianz Global Investors ha dovuto prendere decisioni difficili per quanto riguarda la propria attività negli Stati Uniti. Nello specifico, la società è stata costretta ad annunciare il trasferimento di alcuni team di investimento e di una parte importante degli asset della propria attività nel Paese. Lo farà con Voya Investment Management in cambio di una partecipazione fino al 24% nel capitale dell'asset manager statunitense. Tra i team di investimento che trasferirà ci sono quelli income & growth, fundamental equities e private placement, che assieme gestiscono circa 120 miliardi di dollari.