UTI, il 70% della crescita del PIL indiano è trainato dal consumo domestico

Taj Mahal
Jeremy Rover, Flickr, creative commons

Il mercato obbligazionario indiano è valutato a circa 1.700 miliardi di dollari. Di questi, solo 80 miliardi sono accessibili a investitori stranieri (non-indiani). Il limite della partecipazione straniera è monitorato fortemente dalla Banca centrale indiana e probabilmente destinato ad aumentare di pari passo con lo sviluppo del mercato indiano. L’accesso ristretto a questo mercato ne comporta l’esclusione dai principali indici obbligazionari mondiali, offrendo l’opportunità di una grande diversificazione e di un investimento principalmente sostenuto da investitori locali.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.