Venture capital in Italia, esigenze e attori diversi per un’industria con “ampi margini di crescita”

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Foto Francesco Prandoni per FundsPeople

Il venture capital “è un mercato più che necessario”, a detta degli operatori, che ha vissuto un rallentamento in tempi recenti (dovuto anche alla più generale situazione di debolezza finanziaria) ma, al contempo, offre opportunità significative per investitori e imprese innovative. Secondo i dati AIFI, gli investimenti di private equity e venture capital nel mercato italiano nei primi sei mesi hanno visto un ammontare pari a 3,2 miliardi: -71% rispetto al dato (record) dello stesso periodo 2022 (quando raggiungevano i 10,9 miliardi); e cala anche la raccolta (1,07 miliardi, -32%). Cresce invece il numero di operazioni che, nel dettaglio del venture capital, ha visto nel periodo un aumento del 10% (ridimensionato da una riduzione dell’ammontare investito, -7%).

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