Seguendo il trend di democratizzazione dei mercati privati, le asset class non quotate stanno diventando sempre più accessibili. Se in passato erano appannaggio esclusivo degli investitori istituzionali, oggi attirano un crescente numero di investitori privati appartenenti a molteplici segmenti. Questa tendenza, già consolidata negli Stati Uniti, sta guadagnando terreno anche in Europa. Le circostanze attuali sembrano particolarmente propizie: la necessità di rilanciare l'economia del Vecchio continente, in un momento in cui i bilanci pubblici di molti Paesi sono sotto pressione, richiede un maggiore coinvolgimento dei capitali privati. E in questo processo, il ruolo degli asset manager e le loro competenze diventano essenziali per convogliare la ricchezza privata nell'economia reale. Non è un caso quindi che Morgan Stanley Investment Management (MSIM) consideri i mercati privati un'area di interesse cruciale in Europa e abbia creato un team europeo, guidato da Federico Vettore, dedicato ai distributori che desiderano facilitare l'accesso degli investitori High Net Worth Individuals (HNWI) ai Private Markets.
Vettore (MSIM): “Pronti a replicare in Europa il successo ottenuto dai Private Markets sul wealth management statunitense”

Federico Vettore, immagine concessa (MSIM)
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