Sul finire della scorsa settimana, sui mercati è ritornata una certa volatilità dopo un lungo periodo di quasi apatia. E con l’avvicinarsi dei meeting di Bank of Japan e Fed del prossimo 21 settembre, si potrebbe assistere a un certo nervosismo. “I recentissimi rialzi dei rendimenti lungo le parti lunghe di curva rappresentano un primo segnale di preoccupazione rispetto alle prossime iniziative delle banche centrali in un contesto caratterizzato da una ridottissima visibilità”, spiega Alberto Biolzi, responsabile advisory di Cassa Lombarda. E continua: “nonostante dati macro abbastanza deludenti, infatti, gli operatori potrebbero, comunque, temere sorprese da parte della Fed, considerati i recenti, talvolta contrastanti, interventi dei diversi membri del board della banca centrale americana”.
Visibilità ridotta, cresce il nervosismo in attesa dei meeting di BoJ e Fed

foto: autor Rbanks,, Flickr, creative commons
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