Tempesta volatilità, il mercato italiano alla ricerca di una rotta

Italia
Steve Barker (Unsplash)

La volatilità che interessa i mercati internazionali dall’inizio dell’anno non ha risparmiato il mercato italiano, stimolata dalle prospettive di un rialzo dei tassi e da un’inflazione crescente. Nell'area dell'euro, i costi di finanziamento sul mercato delle obbligazioni societarie sono tornati al livello più alto dal 2012 e la BCE sembra intenzionata a portare il suo tasso di riferimento in territorio neutrale entro la fine dell'anno, ma le condizioni finanziarie per il settore delle imprese hanno già raggiunto questa fascia. “Riteniamo che l'impulso monetario agisca sempre con un certo ritardo, ma in questo momento l'atteso inasprimento potrebbe trasmettersi molto rapidamente all'economia”, spiega Gilles Moëc, group chief economist di AXA Investment Managers.  “Sebbene la scorsa settimana la BCE sia riuscita a gettare un po' d'acqua sul fuoco, ribadiamo che il mercato sottovaluta le difficoltà incontrate dall'incombente strumento anti-frammentazione. Le implicazioni della compensazione degli acquisti di obbligazioni di firme fragili con vendite di obbligazioni di altri Stati membri ci preoccupano”.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.