A parlare di mare è tranquillo è anche Anima SGR: “I mercati si lasciano le elezioni francesi alle spalle, evitando l’eventuale ‘tempesta Le Pen’. Un rischio politico in fase calante, ma la variabile politica, comunque, non va accantonata", avvertono dalla società. Sempre in Francia, ci saranno le elezioni parlamentari (11-18m giugno), che determineranno quale sarà il potere concreto del neo-presidente. Più avanti, a settembre, sarà la volta delle elezioni tedesche: i sondaggi vedono un testa a testa tra l’attuale cancelliere, Angela Merkel, e il socialdemocratico Martin Schulz. "Un duello che, comunque, non agita particolarmente i mercati, data la spiccata propensione europeista di entrambi i candidati. Sicuramente più preoccupazione arriva dalle possibili elezioni in Italia, con l’attuale legislatura che terminerà naturalmente nel febbraio 2018. La fragilità interna del paese e un quadro politico non chiaro, con la possibilità che la competizione elettorale premi il Movimento 5 Stelle, sono il principale campanello d’allarme nell’area euro. All’orizzonte, la riforma fiscale di Trump, vissuta con meno aspettative. Completano il quadro dati macro in consolidamento e banche centrali che mantengono la rotta”.
Volatilità? Un mare di tranquillità

-
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.