L’esposizione alla Cina continua a dividere gli investitori. Il peso economico, tecnologico e geopolitico del Paese è difficile da ignorare, ma il mercato azionario cinese mantiene una percezione del rischio elevata, alimentata dai dubbi sulla regolamentazione, sull’intervento statale e sulla crescita economica. In un’intervista a FundsPeople, Lan Wang Simond, responsabile della strategia Total Return Mandarin e senior investment manager di Pictet Asset Management, afferma che è proprio in questo contesto che un approccio long/short può avere senso. “Non vediamo la Cina come una scommessa sul beta, né soltanto come una scommessa macro o di crescita. La scommessa che per noi ha senso è attraverso una strategia di alpha”, afferma.
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