L’accordo raggiunto nel fine settimana tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz potrebbe segnare un punto di svolta per lo scenario macro globale e i mercati. Il prezzo del petrolio ha già reagito al ribasso, riflettendo l’ottimismo degli investitori su una progressiva normalizzazione delle forniture. Ma le implicazioni vanno oltre il greggio: con impatti sulle aspettative di inflazione, le scelte delle banche centrali, la traiettoria del dollaro e dei beni rifugio e le azioni mercati emergenti.
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