Selezionare un tema:
Nuovi record per i listini azionari e incertezza in Iran; rallentamento negli USA e ripresa in Europa. L'outlook dell'amministratore delegato in un'estate di notizie contrastanti.
Il 97% dei gestori intervistati da Bank of America esclude una recessione nei prossimi 12 mesi, mentre cresce l’esposizione all’azionario e migliorano le attese sugli utili. Spagna, banche e industriali raccolgono le maggiori preferenze.
È quanto emerge dallo State Street Risk Appetite Index, sceso a 0,18 da 0,45 di giugno. Il dato segna una moderazione significativa rispetto a uno dei livelli più elevati registrati negli ultimi quattro anni, ma resta in territorio positivo.
Il dato di luglio, in linea con le attese, rafforza l’ipotesi di una graduale moderazione dell’inflazione, anche se il tasso core resta al di sopra dell’obiettivo del 2% e il petrolio introduce un nuovo rischio in vista di agosto.
La crescita statunitense si mantiene solida, mentre l’Area euro continua a mostrare fondamentali deboli. In un quadro caratterizzato dal rallentamento dell’inflazione e da persistenti tensioni geopolitiche, Anima SGR conserva un approccio prudente sui mercati azionari e costruttivo sui titoli di Stato core europei.
La competizione geopolitica è ormai una forza strutturale che ridefinisce mercati e investimenti. Per gli investitori significa puntare su resilienza, difesa, IA, sicurezza energetica e cybersicurezza, con premi per il rischio e volatilità destinati a restare elevati. L'analisi di Thomas Mucha. Contenuto sponsorizzato da Wellington Management.
L'entusiasmo per l'intelligenza artificiale continua a sostenere i mercati, ma aumenta anche il rischio che molti portafogli siano esposti agli stessi driver di crescita.
Settimana intensa per i mercati, con le riunioni di Fed, BoE e BoJ e la pubblicazione delle prime stime sul PIL del secondo trimestre e dei dati preliminari sull’inflazione nell’Eurozona.
Come previsto, Francoforte ha lasciato invariati i tassi di interesse, in un contesto di forte incertezza legata agli effetti del conflitto in Iran sull’inflazione. Gli esperti delle case di gestione prevedono un nuovo rialzo in occasione della prossima riunione di settembre.
Il nuovo primo ministro punta sul sostegno al costo della vita, sulla reindustrializzazione e su una maggiore autonomia fiscale dei territori. L’analisi dei gestori internazionali sulle priorità della nuova fase della politica inglese.
L’IA e la tenuta dell’economia supportano una view costruttiva. Ma il quadro si fa più volatile per la geopolitica, l’inflazione persistente e l’incertezza sulle mosse delle banche centrali. Gli esperti delle case partner di FundsPeople Italia delineano le prospettive per il secondo semestre.
Informa Connect organizza una nuova edizione di SuperReturn Europe, la conferenza annuale di riferimento dedicata ai leader dei private market in Europa.