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La filiera dei semiconduttori continua a beneficiare della rivoluzione dell’intelligenza artificiale, ma il mercato inizia a distinguere tra crescita dei ricavi e capacità di generare valore.
Nell’ultima riunione prima della pausa estiva, il FOMC ha confermato i Fed Funds al 3,5-3,75%, ma con tre membri favorevoli a un rialzo. Warsh abbandona la forward guidance e rimanda ogni decisione ai prossimi dati. Tra gli analisti resta aperto il dibattito su una possibile stretta a settembre.
Il rallentamento dell’indice generale e della componente core offre alla banca centrale maggiore margine di manovra in vista della riunione di fine mese. Restano però sotto osservazione le tensioni nello Stretto di Hormuz e il possibile impatto dei prezzi energetici.
Debito emergente, titoli industriali e finanziari dell'area euro, ex-perdenti della corsa all'AI: l'asset allocation per il secondo semestre nell'outlook dell'AD e co-CIO della SGR.
Il posizionamento di portafoglio secondo il chief of investments: opportunità sul debito emergente in valute locali, orientamento costruttivo sull'azionario. Dove orientarsi in uno scenario di divergenza dei tassi"
La global market strategist illustra l'outlook per il secondo semestre dell'anno: la crescita degli utili guidata dal settore tech sostiene l'azionario, ma per investire serve un approccio diversificato e selettivo.
Se solo pochi mesi fa si prevedevano tagli dei tassi, ora potrebbero restare fermi per il resto dell’anno, per le aspettative di inflazione ancora elevate. Nel suo primo meeting, il nuovo presidente adotta una comunicazione meno esplicita, abbandonando la forward guidance.
Posizionamento positivo sulle azioni, preferenza per spread e credito IG e HY: l'outlook di Andrea Conti, responsabile analisi macro mercati.
Lo strategist offre una visione sulle cinque narrazioni che preoccupano gli investitori: guerra, AI, inflazione, tassi e valutazioni.
Nella view di giugno Filippo Di Naro, direttore investimenti della società, mantiene un approccio cauto sull’azionario, alla luce di valutazioni elevate e posizionamenti concentrati, mentre guarda con maggiore favore ai governativi core e ai BTP.
La quotazione in Borsa della società di Elon Musk, prevista per domani 12 giugno, promette di diventare una pietra miliare per i mercati, ma segna anche l’ingresso definitivo dell’economia spaziale nel radar degli investitori.
Il 61% degli investitori si aspetta che l’AI abbia un impatto positivo di lungo periodo sui mercati. Tuttavia, nove investitori su dieci dichiarano di nutrire almeno qualche preoccupazione rispetto agli investimenti nel settore. Alcune evidenze dall'Investor Survey 2026 di Janus Henderson Investors.