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Il programma di investimenti da 300 milioni di Generali, le novità sul fronte venture capital, e un annuncio che contribuisce a democratizzare i mercati privati in Italia.
Pantheon tramite PGCO VI e veicoli correlati raccoglie 3,2 miliardi, puntando su co-investimenti mid-market globali in non-bank financials, industriali, servizi e tecnologia, con forte diversificazione e base investitori in crescita.
La tecnologia guida le performance nei private markets e nel M&A, ma per HAT SGR il vero tema è la selettività. Ignazio Castiglioni spiega dove si trovano le opportunità, tra AI applicata, digital enabler, software difendibile e portafogli diversificati.
Il capitale privato accelera nello sport, specialmente il calcio europeo, tra acquisizioni di club, investimenti nelle leghe e nuove fonti di valore legate a diritti media, impianti e dati.
Nata dalla joint venture tra Over Ventures e il gruppo USA Kingscrowd, la piattaforma, spiega il ceo Giancarlo Vergine a FundsPeople, è rivolta a investitori privati, family office, business angels.
Spoiler, niente di buono. Stando alla società di consulenza, sono previste 251 operazioni di private equity e venture capital, - 28% rispetto al secondo semestre 2025.
Mentre il dibattito si concentra sulla manifattura e sul made-in-Italy, una quota ancora più grande di ricchezza nazionale si produce nei servizi, mercato che vale circa il 58% del valore aggiunto dell’Italia.
In particolare, Assurances du Crédit Mutuel (ACM) e l'investitore Wafra hanno aumentato la propria partecipazione mentre AXA cederà la propria quota del 10%, restando partner di lungo periodo come investitore nei fondi del gruppo.
Il fondo di venture capital di Zest ed Eureka!, chiamato Z_One, è dedicato ad AI e UrbanTech. Target di raccolta 55 milioni di euro e si prevedono fino a 100 investimenti in startup early-stage.
La ripresa dell’M&A può segnare l’inizio di una riapertura graduale delle dismissioni, partendo dalle società di maggiore qualità e con una logica strategica più chiara. Ma ci sono alcuni aspetti da tenere in considerazione.
Il fondo di Pictet investirà in aziende in tutto il mondo all’avanguardia nell’affrontare sfide ambientali attraverso operazioni di buyout, opportunità di tipo growth e venture capital in fase avanzata.
Meno commissioni, più controllo, maggiore visibilità: il co-investimento ha molte carte a suo favore. Ma una simulazione di Verdad Capital su 10mila scenari a 10 anni suggerisce che la perdita di diversificazione potrebbe erodere quasi del tutto questo vantaggio.