È sufficiente un parziale recupero nel primo mese dell’anno per far dimenticare la pressione generalizzata vissuta nel 2018? Non dovrebbe essere così. Eppure un fenomeno di parziale rimozione di quanto appena vissuto potrebbe essere in atto. È quanto ritiene Natale Borra, head of Distribution Italia di Fidelity International, che, intervistato in occasione di ConsulenTia 2019, sottolinea un clima di eccessiva positività nell’industria. “Dovremmo ricordarci”, afferma Borra, “che le condizioni macroeconomiche non cambiano nel giro di poche settimane”. “Noi eravamo cautamente ottimisti a fine 2018 e lo siamo tuttora”, prosegue, “visto che le politiche rimangono generalmente supportive e la crescita a livello globale, seppur non eccitante, si mantiene a livelli accettabili. Le valutazioni, inoltre, dopo le correzioni del secondo semestre 2018, sono in generale interessanti”.
Addio quantitative easing, bentornata gestione attiva

Natale Borra, Head of Distribution Italy, Fidelity International
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