Tassi alti, incertezza e volatilità incidono sul risparmio italiano servito dagli operatori di private banking. Nel primo trimestre dell'anno, le masse in gestione sono rimaste sostanzialmente stabili a 1.412 miliardi di euro nonostante una raccolta netta positiva per 17 miliardi di euro, il valore più elevato degli ultimi 12 mesi, e i 5 miliardi aggiuntivi determinati dai cambi di perimetro ordinario. A pesare sugli AuM è l'effetto mercato, con performance negative per 25 miliardi di euro. Nello stesso trimestre, la raccolta netta raggiunge 17 miliardi di euro, il valore più elevato degli ultimi dodici mesi. I dati emergono dall'aggiornamento del mercato servito, elaborato dal Centro Studi dell'Associazione italiana private banking (AIPB) sulla base di dati relativi al primo trimestre 2026 e trasmessi dai 40 operatori private soci.
AIPB: il private banking risente della volatilità dei mercati, masse stabili a 1.400 miliardi

Andrea Ragaini, foto ceduta (AIPB)
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