Le Banche centrali hanno spinto al ribasso per mesi il rischio prezzato sulle obbligazioni. I rendimenti dei governativi restano su livelli molto contenuti ed “in tal senso l’attenzione degli investitori dovrebbe essere molto alta con un atteggiamento estremamente cauto in ottica prospettica, pensando in ogni caso all’impossibilità di controllo all’infinito del debito da parte delle autorità monetarie”, commenta Alessandro Allegri, AD di Ambrosetti AM SIM. “Globalmente i mercati obbligazionari stanno iniziando a prezzare la fine delle misure di stimolo dell’economia ma riteniamo sia ancora sottostimata la misurazione delle reazioni dei ‘bond people’ quando i rendimenti si troveranno ad affrontare un ciclo sostenuto di rialzo. In tal senso qualche scricchiolio in più si è già visto a settembre con le indicazioni di salita tassi sia in USA (+20bps sul decennale) che in area Euro (+10bps) che hanno colpito soprattutto la parte governativa mentre gli investimenti a spread sono riusciti a tamponare le flessioni”.
Allegri (Ambrosetti AM SIM): "Banche centrali, attenti alle reazione dei bond people"

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