Prepararsi ad un ritorno dell’inflazione. Ma differenza da quanto affermato in più occasioni dalla Fed, non sarà un fenomeno transitorio. Questa è la principale informazione emersa dall’outlook di Amundi per il secondo semestre. La casa di gestione francese prevede un graduale cambio di regime, con il passaggio dopo anni di bassa crescita e bassa inflazione ad un contesto in cui gli investitori devono imparare a convivere con una maggiore volatilità sul versante degli aumenti dei prezzi. La domanda repressa post-Covid, gli ingenti piani di stimolo fiscale dei Governi e le politiche monetarie espansive delle banche centrali sono elementi a supporto delle aspettative di inflazione. Ma, secondo la view della casa di gestione francese, gli istituti centrali non interverranno aumentando i tassi, al contrario lasceranno correre l’economia “Le politiche straordinarie di tassi bassi delle Banche centrali diventeranno la nuova normalità. Il loro mandato di mantenere l’inflazione sotto controllo è cambiato. Ciò, unito alle conseguenze del Covid-19, sta creando un terreno fertile per uno spostamento verso un regime di maggiore inflazione, una sorta di ritorno agli anni 70”, sintetizza il chief investment officer del Gruppo, Pascal Blanqué.
Amundi: prepararsi a più inflazione e ad un regime simile agli anni 70

Paul Skorupskas, Unsplash
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