Analisi del secondo turno delle elezioni legislative in Francia

Parigi Francia News
Immagine concessa da mxx (Unsplash)

Il secondo turno delle elezioni legislative francesi ha portato a un parlamento senza una maggioranza, il che comporta un significativo rallentamento dell'agenda delle riforme. Nelle prossime settimane si assisterà a un rimpasto di gabinetto e a negoziati che potrebbero perfino portare alla nomina di un nuovo primo ministro per facilitare la nascita di un governo di unità nazionale. La coalizione Ensemble, che sostiene il Presidente della Repubblica Emmanuel Macron, non ha ottenuto infatti la maggioranza utile per governare e punta a un’alleanza con Les Républicains. Ma i conservatori sono divisi al loro interno, quindi ad oggi riuscire a formare un nuovo governo non appare scontato."Se non si formerà una maggioranza stabile, potrebbe nascere un'alleanza più complicata con il centro-sinistra, ma con maggiori rischi di crisi di governo. Un governo di minoranza potrebbe essere costretto a cercare il sostegno per ogni singolo disegno di legge, con il rischio di una paralisi politica. In tal caso, non si esclude nemmeno il rischio di nuove elezioni anticipate", afferma Pietro Baffico. L'economista di abrdn ritiene che il programma di riforme di Macron sarà notevolmente indebolito.

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