Il risultato delle presidenziali statunitensi conferma le attese sui mercati espresse da Anima SGR. La società di gestione, nel suo consueto flash mensile, riporta come i listini azionari statunitensi abbiano “festeggiato anticipando l’adozione di misure pro-crescita e pro-business, mentre i rendimenti governativi hanno inizialmente registrato pressioni al rialzo, per i timori di aumento del deficit e rallentamento del processo disinflazionistico”. I riflessi di questo cambio di paradigma politico vedono già l’insorgere di preoccupazioni in area euro (per le politiche protezionistiche paventate dal nuovo presidente USA) che hanno spinto al ribasso i rendimenti dei governativi e i listini azionari. Mentre le attese sono per “impatti economici ancora più significativi”. L’asset allocation della società milanese suggerisce di “aggiungere esposizione ai governativi core, pur senza abbandonare un approccio cauto e graduale” e un atteggiamento “moderatamente costruttivo” sui listini azionari dei Paesi sviluppati e sul dollaro.
Anima: a novembre il risultato delle elezioni USA conferma le attese dei mercati

Patrick Tomasso, Unsplash
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.