Il 2024, fino a qui, ha portato a un rallentamento dell’inflazione e della crescita generalizzato ma a velocità diverse in Europa e Stati Uniti. Fabio Fois, head of investment research & advisory di Anima SGR, nell’outlook sul secondo semestre dell’anno, parla di “atterraggio morbido” dell’economia alla luce dell’evoluzione dello scenario macroeconomico che “ha posto le condizioni per l’avvio del ciclo di tagli dei tassi su entrambe le sponde dell’Atlantico”. L’analisi dell'esperto della SGR, mantiene uno scenario “ampiamente allineato a quello descritto a fine 2023” anche sul fronte dei rischi. “Rimangono cruciali gli sviluppi lato crescita e inflazione, specialmente negli Stati Uniti, dove la svolta sta maturando ma non è ancora arrivata”. Uno scenario in cui, se l’inflazione dovesse mantenersi elevata e la crescita non dovesse proseguire nel processo di indebolimento, “la Fed potrebbe restare riluttante a tagliare i tassi per tutta la seconda metà dell’anno, e la svolta verrebbe posticipata per il secondo anno di fila”.
Anima SGR: nel secondo semestre prende forma lo scenario di “soft landing”

Robin Kutesa (Unsplash)
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