Arrivano i Pir 2.0, ma quali sono i rischi?

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Pictures of money, Flickr, Creative Commons

È cosa fatta. I Pir 2.0 diventano ufficiali e mandano in soffitta i precedenti prodotti. O meglio, i prodotti attualmente offerti (circa una settantina) resteranno tali e quali, vista la pubblicazione in Gazzetta ufficiale il 7 maggio delle nuove norme stabilite dal governo. Dopo mesi di attesa e di gestazione - non senza polemiche - i nuovi piani individuali di risparmio, come previsto, dovranno investire una percentuale minima (il 3,5%) sull’AIM e sul venture capital. Le piccole e medie imprese oggetto d’investimento non dovranno però aver ricevuto risorse finanziarie per oltre 15 milioni né essere operative sul mercato da più di 7 anni. 

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