Azionario 2025, le strategie vincenti secondo i gestori globali

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Felix Berger, immagine concessa (Unsplash)

Le politiche "America First" di Trump e la minaccia di nuovi dazi preoccupano gli investitori, soprattutto per le possibili conseguenze su crescita e inflazione. A complicare il quadro si aggiungono le politiche monetarie divergenti delle banche centrali, le tensioni geopolitiche e le sfide legate al cambiamento climatico. Nonostante queste incertezze, gli investitori guardano al 2025 con fiducia, sostenuti dai solidi risultati registrati dalle azioni nel 2024, un anno favorevole per le attività di rischio. Ma le performance eccezionali del mercato statunitense e delle "Magnifiche 7" sollevano il pericolo di un’eccessiva concentrazione nei portafogli.

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