Nel mercato monetario europeo domina l’incertezza. Le tensioni geopolitiche, il rialzo dei prezzi di petrolio e gas, il rallentamento della crescita e la prudenza delle banche centrali stanno creando un contesto in cui la volatilità resta elevata e la selettività diventa sempre più importante. È questo lo scenario delineato da Robert Balzanella, head of European money markets and FX di Vanguard, secondo cui “l’aumento di petrolio e gas rischia di frenare la ripresa e innescare una lieve tendenza stagflazionistica, in una regione importatrice di energia come l’Europa”.
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