Bancassurance, il primo semestre 2024 registra una “crescita rilevante”

Maurizio Primanni, Gianluca Zanini
Maurizio Primanni, Gianluca Zanini. Foto ceduta (Excellence)

Una “crescita rilevante” ha interessato il settore della bancassicurazione nel primo semestre dell’anno rispetto allo stesso periodo 2023. I premi contabilizzati nel ramo Vita ammontano a 55,5 miliardi di euro, con un incremento del 16,3%, mentre il Danni segna un aumento del 7,9%, raggiungendo i 23,8 miliardi di euro. In linea con questa tendenza, le banche adottano strategie mirate e differenziate: nel settore Vita si orientano sempre più verso l'internalizzazione, nel Danni preferiscono instaurare partnership strategiche (JV e/o accordi distributivi) di lungo termine con compagnie specializzate nella gestione del rischio. È quanto rileva Excellence Consulting, che ha condotto un’analisi sulle prime 15 banche italiane leader nella bancassurance, mettendo a confronto i dati 2018 con quelli 2023: Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco BPM, BPER Banca, Monte dei Paschi di Siena, BancoPosta, BNL - Gruppo BNP Paribas, Crédit Agricole, Banca Mediolanum, Credem, Fideuram ISPB, FinecoBank, Banca Generali, Azimut, Allianz Bank.

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