Banche centrali e guerra in Ucraina, cosa sta muovendo l’oro in questo periodo?

oro, Banche centrali e guerra in Ucraina, cosa sta muovendo l’oro in questo periodo?
Jingming Pan, foto concessa (Unsplash)

In questi mesi l’oro sta mostrando una serie di apprezzamenti. Ci sono due grosse variabili da tenere in considerazione in questo momento sui mercati: le politiche monetarie delle Banche centrali e la guerra in Ucraina. Ma qual è la relazione tra aumento dei tassi e oro? In linea di principio, chi investe segue il principio i tassi di interessi più elevati si traducono in un aumento dei costi opportunità per detenere l’oro, che non paga gli interessi rispetto alle obbligazioni. Di conseguenza, il prezzo del metallo prezioso aureo scende.

“Questo è quello che si è verificato nel 1980, per esempio, quando la politica monetaria (più restrittiva in quel momento, mentre l’aumento dei prezzi era in calo) portò a rendimenti reali molto elevati, cosa che stimolò la domanda di titoli di Stato e fece crollare il metallo nobile che non distribuiva interessi”, spiega Cyrill Staubli, gestore di portafoglio nel team Multi Asset Solutions di Swisscanto Invest. Per contro, i rialzi dei tassi di interesse possono innescare timori di recessione. Questi, a loro volta, sono potenzialmente in grado di incrementare la domanda di oro e, quindi, anche il suo prezzo. “Questa correlazione è stata osservata durante il ciclo di aumento dei tassi di interesse dal 2004 al 2006. All’epoca, la crescita economica statunitense si era indebolita, scatenando timori di recessione. Di conseguenza, durante questo periodo, l’oro si era evoluto come bene rifugio”.

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“Al momento è ancora difficile prevedere l’andamento, resta da vedere quali forze prevarranno nell’imminente ciclo dei tassi d’interesse, ovvero se verrà confermata la correlazione negativa tra rendimenti reali e prezzo dell’oro oppure se prevarranno i timori di un possibile rallentamento economico”.

Crisi ucraina

Il prezzo dell’oro ha mostrato un rialzo a seguito delle notizie sulla guerra, bene rifugio per eccellenza. “Ripensando ai periodi caratterizzati da una percezione elevata di rischio geopolitico, è difficile affermare che i prezzi degli asset hanno seguito un andamento coerente e qualsiasi incremento o decremento dei prezzi deve essere visto nel contesto della più ampia attività economica del momento. Tuttavia, esistono alcuni casi di studio geopolitici nei quali l'oro ha avuto una reazione positiva estremamente forte”, spiega Nitesh Shah head of Commodities & Macroeconomic Research, WisdomTree. La tabella seguente riporta quattro esempi in cui l'andamento dell'oro ha superato significativamente quello delle azioni in seguito a uno shock geopolitico.

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ll grafico mostra la relazione tra l’andamento dell’oro e i rischi geopolitici.

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Bisogna anche considerare però che i prezzi dell’oro sono ai massimi storici. Stéphane Monier, Chief Investment Officer, Banque Lombard Odier & Cie SA si aspetta che l'inflazione diminuisca: “gli attuali valori dell'oro sembrano alti. Preferiamo i metalli industriali e le aziende legate all'economia reale”, conclude.

Performance dell'oro da inizio anno

Categorie MorningstarYTD%Rendimenti 3 mesi %Rendimenti 1 year %Rendimenti 3 anni %Rendimenti 5 anni %
Materie Prime - Metalli Preziosi13,716,714,1718,9613
Azionari Settore Metalli Preziosi9,1513,7214,2918,187,46
Fonte: Morningstar Direct. Dati al 2 marzo 2022.