Il consulente post-MiFID II non sarà più un semplice intermediario ma un educatore, un mentore del risparmio gestito chiamato a soddisfare i fabbisogni della clientela. In sintesi è questo il concetto che passa, ascoltando i professionisti del settore. Ma procediamo per ordine. La MiFID II prevede che non si possa prestare contemporaneamente la consulenza indipendente e quella con retrocessioni. Possono, invece, farlo società e banche, attrezzandosi a prestare i due servizi con strutture diverse. Eppure finora la risposta è monocorde: il regime non cambia. Da UniCredit, Banca Mediolanum, IWBank, Monte dei Paschi, Widiba o Fideuram Intesa Sanpaolo la scelta è di continuare col modello già testato, ovvero la consulenza non indipendente.
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