BCE, Goldman Sachs vede due rialzi dei tassi (ad aprile e giugno) alla luce dello shock energetico

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Immo Wegmann, Unsplash

L’escalation del conflitto in Medio Oriente e il rialzo dei prezzi dell’energia spingono Goldman Sachs a rivedere ulteriormente al ribasso le stime di crescita per l’area euro, mentre salgono le attese per due rialzi dei tassi da parte della BCE. Il team della banca d’investimento prevede ora che il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz resti limitato al 5% dei livelli normali per 6 settimane (rispetto alle 3 settimane stimate in precedenza). Di conseguenza, si attendono prezzi dell’energia elevati per un periodo più prolungato, con Brent e gas TTF rispettivamente a 80 dollari e 40 euro/MWh nel quarto trimestre del 2026 (rispetto ai precedenti 71 dollari e 34 euro/MWh). Inoltre, secondo gli analisti di Goldman Sachs, i rischi restano orientati al rialzo, con ulteriori aumenti dei prezzi dell’energia rispetto allo scenario di base.

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