Piccole e specializzate. Con idee gestionali spesso chiare e coraggiose, le boutique italiane cercano di resistere agli scossoni degli ultimi tempi, laddove l’industria dell’asset management, in un'economia di scala, si aggrega sempre più. Fanno meno cose, certo, ma cercano di farle bene. Puntano sulla loro indipendenza, sulla costanza nel tempo e il loro stretto rapporto con la clientela, pronti a raccogliere le sfide. “Il mercato è sempre più competitivo con barriere all’entrata non trascurabili che richiedono masse in gestione sempre maggiori per la tendenza alla riduzione del livello commissionale ed una crescente struttura di costi atta a coprire esigenze di professionalità, innovazione e presidi regolamentari”, dice Sergio Lovecchio, direttore generale di Pensplan Invest SGR. “Le boutique devono trovare nicchie di mercato nelle quali affermare la loro peculiarità e diversità rispetto ad un’offerta standard di player internazionali”.
Boutique indipendenti sfida ai big

Photo by Daniele Levis Pelusi on Unsplash
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