In Cina continuano le vendite di azioni e il mercato ora si chiede se questo sia dovuto alla complessa vicenda dei negoziati fra la Grecia e i suoi creditori o allo scoppio della bolla del mercato azionario. Gran parte degli analisti di borsa non consiglia di acquistare in questa fase di debolezza, perché la correzione potrebbe non essersi conclusa. Ma le autorità cinesi hanno reagito in diversi modi ai recenti cali di prezzo sul mercato azionario domestico. Deutsche Asset & Wealth Management considera questi movimenti “non come una reazione istintiva, ma piuttosto come misure adottate nell’ambito di un processo di lungo termine per la liberalizzazione del mercato dei capitali”. Bisogna ammettere che, se le Borse sono deboli, l’economia è stabile e la politica rimane forte.
Cina, niente panico

foto flickr: garrindo clotet, creative commons
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