“First in, first out”. È con questa locuzione che si riassume l’efficienza della Cina nel gestire la pandemia da Covid-19. È risultata essere, infatti, uno dei pochissimi Paesi a registrare un tasso di crescita positivo nel 2020, impartendo un’importante lezione al mondo. L’obiettivo della Cina è ora la piena integrazione nell’economia globale, attraverso una serie di politiche che puntano allo sviluppo tecnologico, alla produttività del lavoro e alla riforma agraria. Il passo è breve, eppure è ancora un Paese troppo sotto-pesato negli indici azionari e obbligazionari globali, rispetto la sua importanza. Quali sono le ragioni? Ne abbiamo discusso in occasione di una tavola rotonda virtuale sugli ETF che replicano i mercati emergenti.
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