Cinque anni fa il Sì alla Brexit: esiste ancora un premium per chi investe nel Regno Unito?

UK News
Francisco De Nova (Unsplash)

Cinque anni orsono, il 23 giugno del 2016, il mondo intero rimase frastornato dal risultato del del referendum sulla Brexit nel Regno Unito. Contro (quasi) tutte le previsioni vinceva il Sì, decretando l’inizio dello storico processo di uscita del Regno Unito dall'Unione Europea. Che il risultato non fosse atteso lo si è notato dal panico delle principali Borse europee all’indomani del voto. In quel venerdì nero Milano ha lasciato sul terreno il 12,5%, Madrid il 12%, il Cac francese l'8%, mentre la sterlina ha perso l'8% del suo valore in 24 ore. Nelle settimane e nei mesi successivi, così tanti investitori liquidarono le loro posizioni sul mercato britannico che anni dopo si è cominciato a parlare di un ‘Brexit Premium’, ossia il differenziale tra il mercato britannico e quello europeo, che vale ancora oggi.

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