Sono tre i fattori che hanno modificato la situazione dei mercati finanziari durante l’estate e che spingono gli esperti a modificare la loro strategia di portafoglio. Secondo il team di ricerca macroeconomica di Banca Akros i punti chiave sono i seguenti: in Eurozona sono aumentati i timori riguardo un’accelerazione della crescita economica, dopo che i dati sul PIL del 2° trimestre sono stati inferiori alle attese in assenza di una effettiva ripresa degli investimenti; su questo ha certamente influito la saga infinita della Grecia, con l’ultimo episodio delle dimissioni del capo del Governo. Per quanto riguarda la Cina, le mosse sbagliate del governo cinese (tentato controllo dei mercati azionari e svalutazione dello yuan) hanno aumentato i timori sul vigore della crescita. L’opacità dei dati macro disponibili rende molto difficile valutare il reale livello di rallentamento e l’efficacia delle risposte date dalle autorità. Infine, il petrolio: il calo dei prezzi del petrolio è stato indotto, da un lato, dall’accordo con l’Iran e dalla produzione americana mantenuta stabile e, dall’altro, dai dubbi sulla domanda cinese. Parla Francesco Previtera, responsabile della ricerca di Banca Akros.
Come cambia la strategia dopo i temporali estivi

foto: autor Igorlazunna Flickr, creative commons
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.