Come sarà il prossimo quantitative easing?

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È ancora incerto il destino di una manovra di quantitative easing legata all’acquisto dei titoli governativi. “L’opposizione tedesca, tanto quella politica quanto quella della Bundesbank, e ora anche l’esplicita riserva da parte di altri governatori dell’Europa centrale rendono quella di un prossimo QE una strada ancora politicamente difficile. E Draghi non potrà fare marcia indietro visto che il mercato sconta dei tassi che implicitamente tengono conto che prima o poi gli acquisti ci saranno”, commenta Paolo Longeri, ufficio studi di Consultinvest SGR. Continua: “non possiamo, infatti, escludere a priori che gli acquisti si faranno, ma lo crediamo realistico solo se la situazione di alcuni Paesi periferici in difficoltà, con il raggiungimento degli obiettivi del patto di stabilità, dovesse mettere a rischio la tenuta dell’euro. Allora l'incentivo, anche per Berlino, sarebbe forte. Inoltre non dobbiamo dimenticare che pende il giudizio della Corte Europea di Giustizia sulla Omt che dovrà essere espresso entro la metà del 2015”. 

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